Cause complesse: una volta bastava l’avvocato, ora ci vuole uno stratega

4 Marzo 2019|Diritto commerciale|

Ci sono cause ordinarie e di routine e ci sono cause complesse e molto  articolate.

Dalle cause complesse, spesso dipende il destino di un imprenditore o di un’azienda. Per queste vertenze una volta bastava un avvocato, oggi ci vuole uno stratega.

L’avvocato è colui che conosce l’articolo di legge, che sa quale norma applicare ad una determinata problematica per tutelare le ragioni dell’assistito. Ma quando la causa è complessa, quando le parti in campo sono più di una, quando gli interlocutori sono molteplici, preparati e agguerriti, quando la fattispecie è lanosa e articolata, quando il valore economico della problematica è molto alto, l’avvocato non basta più, ci vuole uno stratega.

Chi è lo stratega? Lo stratega è l’avvocato che ha capacità di analisi approfondita, colui in grado di trovare rapidamente connessioni, lacune e soluzioni all’interno di una vicenda complessa. Lo stratega sa  pianificare una strategia, un piano d’azione che possa disorientare gli avversari, lasciandoli impreparati e sorpresi  di fronte alle mosse compiute.

Lo stratega è colui che in un conflitto altamente complesso e litigioso, sa dettare i tempi agli avversari lasciandoli ad ogni mossa sorpresi e impreparati. Lo stratega è colui che mette sotto pressioni gli avversari ad ogni replica, in modo che possano cadere in errore o restare indecisi nella loro contromossa. E l’indecisione e la pressione conducono all’errore. E l’errore avversario conduce alla vittoria.

Lo stratega è l’avvocato che in una vicenda complessa sa trovare a favore del cliente l’anello che non tiene, il punto debole delle ragioni che avanzano gli avversari. Lo stratega è colui che sa dialogare con le controparti, è colui che sa far pesare nel conflitto e nella trattativa anche le poche armi a disposizione. Perché le cause complesse si vincono anche sapendo reggere l’elevato stress, facendolo ricadere sugli avversari ed inducendoli a rinunciare per stanchezza, per defaticamento  o per esasperazione. Perché per risolvere le cause complesse occorre anche saper analizzare la psicologia della forze umane in campo. Perché per risolvere le cause complesse occorre avere una forte capacità nelle trattative, accompagnata da un acuto senso di  comunicazione e persuasione.

Lo stratega infine è colui che sa reggere le tensioni e, contemporaneamente, sa impedire al proprio cliente di farsi travolgere dalle tensioni che derivano dalla complessità della vicenda.

L’avvocato stratega vince sempre. Quando è in vantaggio, vince perché sbaraglia gli avversari. Quando è in svantaggio, vince perché gli avversari ottengono una vittoria costosa, inutile e tardiva e cioè quando ormai la causa complessa ha cessato di essere un problema per l’imprenditore.

Tu di cosa hai bisogno? Di un avvocato o di uno stratega?

L’avvocato sempre con te


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