Obblighi di mantenimento del figlio e novità legislative in arrivo

mantenimento figliIn passato gli obblighi nei confronti dell’ex coniuge che non provvedeva al mantenimento dei figli erano disciplinati da una legge speciale, oggi invece la normativa di riferimento è stata inserita nel Codice Penale tramite un nuovo articolo, esattamente il 570bis.

La nuova legge ha tuttavia creato un dubbio normativo piuttosto rilevante.

Dal punto di vista contenutistico l’art. 570 del Codice Penale non ha apportato grosse novità, stabilendo che l’ex coniuge che si sottrae ai suoi obblighi di mantenimento dei figli va incontro  ad un anno di reclusione o ad una multa sino a 1.032 euro. Dal un punto di vista formale, invece,  l’articolo 570 del Codice Penale specifica letteralmente che l’omissione degli obblighi riguarda “ogni tipologia di assegno dovuto in caso di scioglimento, cessazione o nullità del matrimonio”.  Sulla base di quanto scritto sembrerebbe infatti che dagli obblighi in questione siano esclusi i soggetti che non sono sposati, con la conseguenza che laddove il vincolo del matrimonio non sia stato posto in essere, una volta cessato il legame affettivo non si avrebbero più degli obblighi economici nei confronti dei figli.

La questione assume un particolare rilievo soprattutto in un periodo storico come questo, in cui le coppie che hanno dei figli in assenza di matrimonio sono sempre più frequenti. Peraltro, seguiamo con molto interesse quello che può accadere alla luce dell’attuale composizione parlamentare e governativa. Il problema dell’interpretazione dell’art. 570 del codice penale e delle discriminazioni che ne deriverebbero potrebbe infatti venir meno con la riforma che sembrerebbe voler attuare l’attuale compagine governativa.

In tema di affidamento dei figli, l’accordo di governo delle attuali forze politiche prevedrebbe la riforma dell’affido condiviso, con la più ampia portata dell’affido paritario dei figli tra i coniugi. Il collocamento dei figli presso entrambi i genitori in modo paritario, comporterebbe anche una modifica in tema di mantenimento, che dovrebbe essere escluso in caso di parità economica degli ex coniugi. In buona sostanza ogni genitore provvederebbe al mantenimento del figlio nel periodo che sarà collocato presso di lui, senza dover anche versare una quota di mantenimento all’altro coniuge.

Attendiamo e seguiamo con interesse i dibattiti e le eventuali riforme, per tenervi puntualmente aggiornati.

L’avvocato sempre con te!


Hai trovato interessante questo articolo?
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (4 votes, average: 5,00 out of 5)
Loading...
Chiedi una consulenza
Ricevi notizie ed approfondimenti legali con la newsletter di Studio Legale Bordogna
close-image