Fattura elettronica: obblighi e suggerimenti

15 Settembre 2018|Articoli|

Dal 1 gennaio 2019 (salvo proroghe dell’ultima ora) entrerà in vigore per imprenditori e professionisti l’obbligo di emettere la fattura in formato elettronico. Tutti gli operatori economici (ad eccezione di alcune categorie di soggetti) dovranno attrezzarsi, per inviare ai loro clienti le fatture in formato elettronico.

Fino ad oggi la fattura elettronica veniva considerata la fattura generata in formato word, excel o pdf che veniva inviata tramite mail o tramite pec al cliente. Dal 1 gennaio 2019 cambierà tutto: la fattura elettronica sarà esclusivamente quella generata da software dedicati ed inviata al cliente tramite pec, o tramite il sistema di interscambio.

Sul mercato sono già reperibili dei software a buon prezzo (ad esempio ARUBA) per la fatturazione elettronica. Questi software sono abbastanza semplici per chi abbia un minimo di dimestichezza con il computer. La fatturazione elettronica ha come punto di forza quello di evitare la conservazione di documenti cartacei, con ottimizzazione di tempo e denaro, in quanto la conservazione avverrà a cura di chi offre il servizio.

Sono già disponibili in rete, alcuni software gratuiti (per citarne uno ad esempio “Assoinvoice”) che offrono la possibilità di visualizzare in formato leggibile le fatture elettroniche sul proprio pc.

Ad oggi, l’imprenditore porta disordinatamente i documenti della sua azienda al proprio commercialista, il quale si deve preoccupare ahimè di sistemare anzitutto le carte, e poi di registrare tutto nel proprio programma, correndo pure il rischio anche di sbagliare a causa del disordine del cliente stesso.

Con il nuovo sistema, lo studio del Commercialista, riceverà direttamente le fatture elettroniche dai propri clienti, che saranno successivamente importate nel programma gestionale.

Il commercialista, per sua fortuna, si limiterà a controllare i dati essenziali della fattura (imponibile, iva, natura del costo o del ricavo) ed a effettuare le eventuali rettifiche.

Il ruolo del Commercialista sarà di nuovo quello di Consulente dell’imprenditore o del professionista, e non più di mero esecutore dei numerosi adempimenti telematici imposti dallo Stato negli ultimi anni.

Attendiamo gli sviluppi del legislatore per aggiornarvi sulle novità.


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