Fondo patrimoniale della famiglia: che cos’è?

Il fondo patrimoniale della famiglia è un istituto giuridico attraverso il quale dei coniugi possono scegliere di destinare determinati beni al soddisfacimento dei bisogni della famiglia.

fondo patrimoniale famiglia

Questo fondo può riguardare beni di molteplici diverse tipologie, come possono essere ad esempio beni immobili, beni mobili registrati, universalità di mobili e titoli di credito: con la creazione di questo fondo dunque la coppia di coniugi si impegna a destinare i beni in questione solo ed esclusivamente per i bisogni familiari.

Un fondo patrimoniale può essere effettuato procedendo con un’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, annotazione che rende il fondo opponibile a terzi; nel caso in cui il fondo patrimoniale includa anche degli immobili è necessario effettuare la trascrizione presso la conservatoria degli esercizi immobiliari.

Dal punto di vista pratico la realizzazione di un fondo patrimoniale impedisce che i beni che ne fanno parte possano essere soggetti ad un’esecuzione forzata.

Nel caso in cui il credito sia maturato prima della costituzione del fondo patrimoniale, il creditore può proporre la cosiddetta Azione Revocatoria, tramite la quale vi è appunto la possibilità di attingere a quanto incluso nel fondo nel caso in cui il debitore non abbia altre risorse con le quali sanare il suo debito.

L’Azione Revocatoria può rendere inefficace la costituzione del fondo patrimoniale solo in un limite temporale, ovvero entro 5 anni dal compimento dell’atto.

Per quanto riguarda la gestione dei beni inclusi nel fondo matrimoniale c’è da fare una distinzione importante, ovvero quella tra atti di ordinaria amministrazione e atti di straordinaria amministrazione.

Per i primi i coniugi hanno modo di agire disgiuntamente, per i secondi invece è necessario che vi sia comune assenso.

Qualora questo non si verifichi, quindi qualora i due coniugi siano in disaccordo circa l’effettuazione di un atto di straordinaria amministrazione, il coniuge che intende compierlo può rivolgersi al Tribunale, e nel caso in cui dimostri che l’operazione è finalizzata a preservare gli interessi della famiglia può ottenere comunque il consenso.

Nel caso in cui gli effetti civili del matrimonio si annullino, si disciolgano o cessino, essi implicano anche la cessazione del fondo, a condizione che non vi siano figli minori.

Nel caso in cui vi siano figli minori il fondo continua ad essere valido fino al loro compimento della maggiore età; a seguito di tale evento spetterà al magistrato stabilire come i beni inclusi nel fondo dovranno essere amministrati.


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