Incidente senza scontro tra veicoli: è possibile richiedere un risarcimento

25 Settembre 2018|Articoli, Risarcimento danni|

incidente senza scontroSi può ottenere un risarcimento danni per un incidente avvenuto in assenza di scontro tra veicoli?

La risposta è affermativa, ovviamente a condizione che si sia opportunamente coperti da un’assicurazione RC Auto o RC Moto e che si provi la responsabilità del terzo.

Spesso dinanzi ad episodi del genere le compagnie assicurative tendono a risolvere la questione respingendo la richiesta di risarcimento danni, proprio perché con la mancanza di scontro viene meno la presunzione di responsabilità dei conducenti dei veicoli. Infatti l’art. 2054 comma II del Codice Civile sancisce il principio secondo cui in caso di scontro tra veicoli si presume che ciascun conducente abbia concorso ugualmente a produrre il danni.

Laddove però non vi è stato scontro, l’onere della prova grava su colui che ha subito i danni, dimostrando che solo il comportamento altrui abbia causato il sinistro, pur in assenza di impatto tra vetture.

Si immagini ad esempio di imboccare una strada a senso unico e di ritrovarsi un mezzo che procede in divieto di transito: dinanzi alla visione dell’auto si può essere portati ad impattare contro un muro, e in questo caso ovviamente l’automobilista che si è reso protagonista di un comportamento scorretto è solo uno e la responsabilità è abbastanza evidente. Ci sono ipotesi però molto più articolate e complicate: si pensi alla svolta senza indicatore di direzione, all’inversione improvvisa ad U, alla frenata senza ragion d’essere, al furgoncino parcheggiato nell’imminenza dell’incrocio che non permette la visuale ed altre innumerevoli ipotesi di questo genere che qualsiasi autista sa riconoscere. In tali casi, occorre provare che l’altro utente della strada abbia costituito pericolo o intralcio nella circolazione e comunque non si sia attenuto a un comportamento idoneo  a salvaguardare la sicurezza stradale.

Tale regola di comportamento è indicata nell’art. 140 del Codice della Strada intitolato proprio “principio informatore della circolazione stradale”, ed è richiamando l’applicazione di tale norma che si potrà richiedere il risarcimento danni al proprietario e al conducente del veicolo che l’hanno violata.

E’ bene infine accertarsi sempre della presenza di testimoni nonché chiedere soprattutto l’intervento della Polizia Locale o di altra autorità, in quanto gli agenti potranno sin da subito accalarare la condotta scorretta del responsabile.

L’avvocato sempre con te!


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