La famiglia allargata

28 Novembre 2018|Diritto di famiglia|

Il termine famiglia allargata rinvia spesso a due concezioni diverse; si definisce infatti famiglia allargata quella che include tutti i parenti, non solo quelli strettamente legati al nucleo ristretto inteso come figli, genitori, nonni, zii e cugini di primo grado, ma anche gli amici di lunga data e i cosidetti zii acquisiti;  la seconda immagine che viene in mente quando si parla di famiglie allargate è quella che deriva dalla coppie ricomposte, etero o omosessuali, con figli di genitori diversi, tutti riuniti sotto lo stesso tetto.

Invero sono sempre più numerose anche in Italia le famiglie ricostituite, siano i nuovi partner etero o omosessuali. In Italia, secondo i dati ISTAT, nel 37,9% delle coppie ricostituite vivono figli di entrambi i partner e nel 12,9% di esse vivono figli nati sia all’interno della nuova che figli nati nati nelle pregresse relazioni di entrambi i partner. E’ da rilevare che la legge sulle unioni civili, la cosi detta Legge Cirinnà, di cui abbiamo già parlato in un altro articolo, ha conferito una legittimità alle famiglie arcobaleno, ovvero alle famiglie con coppie omosessuali che hanno realizzato il proprio progetto di genitorialità. Di recente, Tribunali italiani hanno riconosciuto l’adozione da parte del partner del genitore legale di un bambino in una coppia di omosessuali uniti civilmente.

L’esempio più classico della famiglia allargata nasce da un divorzio, in seguito al quale ciascuno degli due ex coniugi si unisce ad un nuovo partner, il che porta il numero iniziale di figure genitoriali, o potenzialmente tali, a quattro. Nell’ipotesi di una famiglia di origine con un figlio, il numero dei membri familiari sale quindi a cinque, ma vi possono essere anche figli del nuovo partner, aumentando cosi il numero dei figli e dei membri della famiglia, con probabilità peraltro che nascano anche figli dal nuovo matrimonio. La famiglia è allargata in termini di numero e di legami affettivi.

Inutile sottacere che Il divorzio rimane sempre un evento traumatico per i giovanissimi, i  quali peraltro si trovano confrontati, nel caso di famiglie ricomposte,  alla difficoltà di trovare un proprio posto all’interno del nuovo nucleo familiare allargato. In tal caso, spesso, i bambini de adolescenti hanno un problema di lealtà verso l’altro genitore se quest’ultimo non si è  anch’esso trovato un compagno e non vedono sempre di buon occhio, anche solo per innato senso di pudore, il loro genitore innamorato che vive  slanci che toccherebbe a loro provare. Inoltre viene a loro chiesto di apprezzare il nuovo partner e anche i suoi figli. Tutto insieme richiede notevoli sforzi per un bambino o un adolescente. Tuttavia, sempre che sia raggiunta una certa armonia e quanto meno un equilibrio con gli ex partner, numerosi studi,  come il 3° Rapporto Nazionale Eurispes-Telefono Azzurro sulla Condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza, mostrano che essere componente di un ampio nucleo, grazie alla coesione e alla solidarietà che viene a legare i suoi componenti, nonché grazie al confronto con altri individui e al senso di ascolto e protezione che si può trovare in una famiglia numerosa, favorisce la crescita con una mente aperta, un buon senso dell’adattamento e con un senso di sicurezza dato dal fatto di trovare sempre qualcuno disposto a prestare un orecchio attento. Nessuno sprona la separazione e le famiglie ricostituite, tuttavia se i genitori separati riescono a trovare un corretto equilibrio, non facendo diventare i figli oggetto del contendere, la famiglia allargata potrebbe avverarsi anche come ricchezza per i giovani nella nostra epoca moderna, a volte difficile, complessa e troppo rapida nei mutamenti.

Non dimentichiamo infatti che oggigiorno le famiglie sono composte prevalentemente da un solo figlio, il quale sovente ha entrambi i genitori che lavorano. Trovarsi in un nucleo più ampio in effetti consente al bimbo o al giovane di trovare più voci, anche della sua età, più disponibili ad ascoltarlo o a confrontarsi col medesimo. Certo che il bassissimo sostegno alle famiglie non ha aiutato alla composizione di nuclei familiari più ampi, laddove più fratelli e sorelle hanno sempre trovato tra loro coesione, esempio, emulazione costruttiva e solidarietà. E allora, a quando qualcosa di costruttivo nel sostegno per alle famiglie numerose?

L’avvocato sempre con te!


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