Quando la vostra vicina è una gattara convinta ….

12 Gennaio 2016|Diritto Condominiale|

Abbiamo già visto nel nostro post “Vita di condominio con gli animali domestici” che l’art. 1138 c.c. ha sancito il diritto dei condomini di possedere animali di compagnia. Ma se la vostra vicina possiede così tanti animali che si diffonde un odore nauseabondo anche negli altri appartamenti, cosa si può fare?

La Corte di Cassazione penale, con sentenza n. 19206 del 13 maggio 2008, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una signora che era stata condannata dal Tribunale di Messina ad un’ammenda, oltre che alla rifusione delle spese legali ed al risarcimento del danno, per le emissioni maleodoranti provenienti dal giardino di sua esclusiva proprietà, causate dagli escrementi e dalle urine dei numerosi gatti (addirittura 30!) e cani (ben  4!) dalla medesima  detenuti appassionatamente. Per il Tribunale, tali emissioni mefitiche erano state ritenute idonee a creare molestia, ai sensi dell’art. 674 c.p., agli abitanti della zona.

gattara

Nella fattispecie, quindi, anche se era stato appurato dal giudice di merito che gli animali erano ben tenuti e curati, l’emissioni di odori nauseabondi, idonei a creare molestie alle persone, era stata accertata tramite testimoni, i quali ben potevano riferire il fetore nauseabondo dai medesimi percepito. E dato il numero di animali detenuti dalla donna, possiamo immaginare che gli abitanti della zona ben potessero riferire la puzza che erano stati costretti a subire, loro malgrado… Sicchè la nostra gattara è stata condannata anche in Cassazione al pagamento delle spese processuali e ad un versamento a favore della Cassa delle Ammende.

Per analogia, seppur raramente, anche nella vita di condominio possono verificarsi situazioni così paradossali. Basti pensare al famoso caso trattato anche dalla trasmissione Le Iene nella puntata del 05.10.2011, dove in un appartamento di 50 mq viveva una coppia con ben 60 cani!

Certo, sono casi estremi, che ci danno però il pretesto per ricordare, come peraltro facciamo spesso, che per vivere serenamente in condominio ci vuole buon senso e tolleranza, requisiti entrambi necessari per una civile convivenza. Pertanto, nella malaugurata ipotesi in cui vi troviate a dover agire penalmente contro i vostri vicini, talmente  amanti degli animali da custodirli in appartamento in un numero spropositato, sarà necessario che il livello degli odori sia obiettivamente sgradevole e maleodorante, da essere idoneo a  creare molestie.

A presto! L’avvocato sempre con te!


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